Come poter effettuare facilmente il backup e ripristino del menu Start di Windows 10.

Con Windows 8, Microsoft aveva fornito un modo per gli utenti di eseguire il backup della schermata iniziale e di avviare le configurazioni del menu. Nel Windows 10, gli utenti non hanno più questa opzione. Il ripristino di un PC con Windows 10 implica dover necessariamente creare il menu Start di nuovo, e ciò può comportare un carico di lavoro, soprattutto se ci si pensa.

Quando si ripristina un PC o si passa da un dispositivo all’altro, sarebbe molto più bello poter ricevere un nuovo aggiornamento.

Ci sono alcuni modi in cui puoi aggirare le restrizioni di Microsoft, e ti spiegheremo come sotto.

La RTM di Windows 10 – versione 1803 – si dirige verso lo Slow Ring.

Il segno ancora più evidente che la versione 1803 di Windows 10 è ora completata consiste nel fatto che Microsoft ha consegnato la build finale nello Slow Ring agli Insider di Wndows.

Come ha informato Mehedi pochi gioni prima, Microsoft ha rilasciato il 27 Marzo, la build 17133 di Windows 10 agli Insider nel Fast Ring. Si tratta della build finale di quella che viene chiamata, a seconda dei casi, Windows 10 versione 1803, Windows 10 “Redstone 4” e Spring Creators Update.

Dunque, certo le sue denominazioni sono numerose. Tuttavia, corrispondono anche alle varie tappe che la Build deve percorrere per raggiungere l’RTM (Rilascio alla Produzione . Il rilascio nel Fast Ring rappresenta il primo traguardo esterno. E il release successivo allo Slow Ring è il secondo.

Tuttavia, questo traguardo è doppiamente importante e per due motivi.

Il Ceo di Kaspersky Lab riconosce che il software antivirus dell’azienda copia, a volte, file innocui sui suoi server.

Eugene Kaspersky ha affermato che il software antivirus ampiamente utilizzato della sua azienda ha copiato file che non minacciano i personal computer dei clienti, una forte deroga alle pratiche industriali che potrebbe aumentare i sospetti che la società, con sede a Mosca, aiuti le spie russe.

L’ammissione, resa nota in un’intervista lo scorso venerdì (27 ottobre), nell’ambito del vertice sulla sicurezza informatica di Reuters, giunge giorni dopo che la società di Kaspersky ha detto che il suo software aveva copiato, nel 2014, un file contenente strumenti di hacking della National Security Agency degli Stati Uniti, dal computer di casa di un suo lavoratore.

L’azienda di Kaspersky fa fronte da anni a sospetti di collusione con l’intelligence russa e con gli hacker sponsorizzati dallo stato. Kaspersky nega qualsiasi collaborazione con le autorità russe,  al di fuori del controllo dei crimini informatici.

Le Organizzazioni sostituiscono sempre più frequentemente l’AV con la protezione di Barkly sugli endpoint, potente e brevettata.

Frustrate dall’incapacità dell’Antivirus nel bloccare gli attacchi moderni, le aziende si stanno orientando verso la soluzione di sostituzione dell’AV, approvata dalla terza parte di Barkly, per una protezione più forte con una gestione più semplice.

BOSTON–(BUSINESS WIRE)–Barkly , la società promotrice della sicurezza sugli endpoint  che abbina  la protezione più forte e intelligente con la gestione più semplice, ha annunciato un forte aumento delle aziende che selezionano Barkly per la sostituzione dell’antivirus. Le aziende sono diventate sempre più consapevoli del drammatico gap di sicurezza creatosi dall’incapacità dell’antivirus nell’offrire una protezione in grado di contrastare gli attacchi dei nostri tempi. La bravura di Barkly nel riuscire a colmare questa lacuna, offrendo, allo stesso tempo, un’esperienza di gestione superiore ha dato alle organizzazioni la fiducia necessaria per sostituire il loro antivirus legacy.

Il Keylogger Fauxpersky apparso sotto le sembianze dell’Antivirus Kaspersky si diffonde tramite unità USB.

I ricercatori per la sicurezza della Cybereason hanno di recente scoperto un malware, ottenuto dal furto delle credenziali e denominato Fauxpersky, che ha le sembianze dell’Antivirus Kaspersky e si diffonde tramite le unità USB infette.

Il malwareFauxpersky è stato scritto in AutoIT o in AutoHotKey, che corrisponde, rispettivamente, a un linguaggio di scripting in stile BASIC gratuito, progettato per automatizzare l’interfaccia grafico (Graphic User Interface) di Windows e lo scripting generale, e  a un programma di tastiera macro gratuito per inviare sequenze di tasti ad altre applicazioni.

L’analisi dei sistemi infetti ha rivelato l’esistenza di quattro file rilasciati, gli hackeri li hanno denominati con le appellazioni dei file di sistema Windows: Explorers.exe, Spoolsvc.exe, Svhost.exe e Taskhosts.exe.

MICROSOFT È PRONTA PER UN MONDO OLTRE WINDOWS

«Desideriamo avanzare concentrandoci su coloro che hanno bisogno di Windows, che scelgono Windows, che amano Windows. Questo è il nostro ambizioso obiettivo», aveva dichiarato, tre anni fa, il CEO di Microsoft Satya Nadella. A quel tempo, Microsoft stava svelando ulteriori dettagli su Windows 10 e sorprendeva gli utenti con tecnologie come l’auricolare HoloLens. Era stato un periodo entusiasmante, ricco di opportunità e di ottimismo che aveva spinto Microsoft a scommettere sulle persone così innamorate di Windows da ritenere che Windows 10 avrebbe funzionato su 1 miliardo di dispositivi entro tre anni. Nemmeno la scommessa ha funzionato: ma va bene, perché Windows, come sappiamo, non è più fondamentale per il successo futuro di Microsoft.

Microsoft ha annunciato una nuova riorganizzazione ieri. È il quarto maggiore rimaneggiamento aziendale degli ultimi cinque anni, e il più significativo dai tempi del mandato di Nadella. Microsoft sta suddividendo Windows attraverso l’azienda in diverse parti. Terry Myerson, un veterano di Microsoft con 21 anni di servizio, lascia l’azienda e il suo ruolo di capo della divisione Windows. Il cuore dello sviluppo di Windows viene trasferito al cloud e al team dell’AI, più un nuovo team si occuperà delle “esperienze” che gli utenti di Windows 10 vedono per quanto riguarda le app, il menu Start e le nuove funzionalità. C’è molto rimescolamento in corso, ma il memo di 1300 parole comunicato da Nadella lascia poco spazio ai dubbi riguardo all’effettivo futuro dell’azienda: cloud e AI (Intelligenza Artificiale).

I migliori Notebook del 2018 sotto i 600 $

Queste soluzioni,oltre ad essere convenienti, risultano anche essere dei dispositivi molto funzionali.

Acquistare un nuovo laptop costituisce una decisione importante. Certo, si potrebbe andare sul sicuro, optando per un apparecchio di alto profilo, ma non sempre i prezzi coincidono con le disponibilità del portafoglio.

Se si ha a disposizione un budget di 600 $ da spendere su di nuovo apparecchio, ho individuato alcuni dei migliori laptop che si possono reperire in questo elenco.

L’Anti-malware di Emsisoft ha ottenuto la certificazione VB100 …..nuovamente!

Alcuni giorni fa, il gruppo di ricerca indipendente per la sicurezza informatica, denominato Virus Bulletin, ha comunicato i risultati del suo ultimo ciclo di test. Siamo entusiasti di annunciare che Emsisoft Anti-Malware ha ancora una volta ottenuto la certificazione VB100! Continuate a leggere per saperne di più sulla metodologia di test, e cosa significa per Emsisoft, questo riconoscimento.

Metodologia di test VB100

Con una storia che dura da oltre 20 anni, la tipologia di test VB100 offre ai consumatori un modo semplice per spiegare se il loro potenziale software antivirus è in grado o meno di gestire le minacce in corso, senza dover bloccare erroneamente, lungo il percorso, qualsiasi software legittimo.

Per qualificarsi per la certificazione VB100, un prodotto antivirus deve essere in grado di compiere due cose:

  • Rilevare il 100 percento dei campioni di malware riportati su WildList (un elenco enorme ed accurato riportando i malware che sono stati individuati).
  • Non generare falsi positivi durante la scansione di un set di 450.000 file puliti che sono impiegati da software legittimi e popolari.